Νοήσας οὖν ὁ Ἀλέξανδρος ὅτι μέλλει προδώσεσθαι, κελεύσας γενέσθαι τὰς σπονδὰς τοῦ πολέμου ἀπεφήνατο πρὸς Πῶρον, βασιλέα τῶν Ἰνδῶν, λέγων· "Εἰ πολεμήσωμεν οὕτως, τὰ ἡμῶν στρατόπεδα ἀπολοῦνται, ... (dal Romanzo di Alessandro)

Poiché Alessandro si accorse che stava per essere tradito, dopo aver ordinato di generare i patti della guerra espresse la propria opinione (ἀποφαίνω) a Poro re degli Indi dicendo: ""Se combatteremo in questo modo, i nostri eserciti saranno distrutti (ἀπόλλῡμι), mettendo invece fine alla campagna militare penseremo a come (fut ἔρχομαι) andremo a duello per il potere regio". Poro si compiacque e promise ad Alessandro che avrebbe duellato contro di lui vedendo il corpo di Alessandro non proporzionato al suo corpo. Poro infatti era alto cinque cubiti mentre Alessandro nemmeno tre. All'improvviso quindi ci fu (lett presente) clamore nell'accampamento del Re Poro. Ma Alessandro balzò (ἐμπηδάω lett presente) su Poro e gli conficcò (lett pres) la sua spada nel suo ventre ed uccise immediatamente il Re Poro.
(By Vogue)