LA DIVINITà HA CREATO GLI ORGANI UMANI CON UN CRITERIO INECCEPIBILE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Meletan
Οὐκοῦν δοκεῖ σοι ὁ ἐξ ἀρχῆς ποιῶν ἀνθρώπους ἐπ᾽ ὠφελείᾳ προς- θεῖναι αὐτοῖς δι᾽ ὧν αἰσθάνονται ἕκαστα, ὀφθαλμοὺς μὲν ὥσθ᾽ ὁρᾶν τὰ ὁρατά, ὦτα δὲ ὥστ᾽ ἀκούειν τὰ ἀκουστά; ὀσμῶν γε μήν, εἰ μὴ ῥῖνες προσετέθησαν, τί ἂν ἡμῖν ὄφελος ἦν; τίς δ᾽ ἂν αἴσθησις ἦν γλυκέων καὶ δριμέων καὶ πάντων τῶν διὰ στόματος ἡδέων, εἰ μὴ γλῶττα τούτων γνώμων ἐνειργάσθη; πρὸς δὲ τούτοις οὐ δοκεῖ σοι καὶ τάδε προνοίας ἔργοις ἐοικέναι, τὸ ἐπεὶ ἀσθενὴς μέν ἐστιν ἡ ὄψις, βλεφά-ροις αὐτὴν θυρῶσαι, ἅ, ὅταν μὲν αὐτῇ χρῆσθαί τι δέῃ, ἀνα- πετάννυται, ἐν δὲ τῷ ὕπνῳ συγκλείεται, ὡς δ᾽ ἂν μηδὲ ἄνεμοι βλάπτωσιν, ἡθμὸν βλεφαρίδας ἐμφῦσαι, ὀφρύσι τε ἀπογεισῶσαι τὰ ὑπὲρ τῶν ὀμμάτων, ὡς μηδ᾽ ὁ ἐκ τῆς κεφαλῆς ἱδρὼς κακουργῇ· τὸ δὲ τὴν ἀκοὴν δέχεσθαι μὲν πάσας φωνάς, ἐμπίμπλασθαι δὲ μήποτε· καὶ τοὺς μὲν πρό-σθεν ὀδόντας πᾶσι ζῴοις οἵους τέμνειν εἶναι, τοὺς δὲ γομ-φίους οἵους παρὰ τούτων δεξαμένους λεαίνειν· καὶ στόμα μέν, δι᾽ οὗ ὧν ἐπιθυμεῖ τὰ ζῷα εἰσπέμπεται, πλησίον ὀφθαλ-μῶν καὶ ῥινῶν καταθεῖναι· ἐπεὶ δὲ τὰ ἀποχωροῦντα δυσχερῆ, ἀποστρέψαι τοὺς τούτων ὀχετοὺς καὶ ἀπενεγκεῖν ᾗ δυνατὸν προσωτάτω ἀπὸ τῶν αἰσθήσεων· ταῦτα οὕτω προνοητικῶς πεπραγμένα ἀπορεῖς πότερα τύχης ἢ γνώμης ἔργα ἐστίν
TRADUZIONE
Non ti pare allora che colui che fin da principio ha fatto gli uomini abbia agito secondo un fine utile quando li ha forniti degli organi con cui percepiscono ogni sensazione, gli occhi per vedere le cose visibili, le orecchie per ascoltare i suoni che si possono ascoltare? Se non ci fossero state le narici che giovamento traremmo dagli odori? Quale percezione avremmo del dolce e dell'aspro e di tutte le sensazioni piacevole che si hanno attraverso la bocca se non fosse stara resa attiva la lingua con la funzione di distinguerle? Ed inoltre non ti pare che anchele cose seguenti si debbano attribuire all'opera di una previdenza, cioè il fatto che, siccome gli occhi sono deboli, siano stati protetti con le palpebre come con porte che quando ce n'è bisogno di aprono, ma nel sonno si chiudono? Poi perché i venti non li colpiscano, che vi crescono le ciglia, come uno schermo e che con le sopracciglia è incoranata la parte superiore degli occhi affinché il sudore che scende dalla fronte non li danneggi? E anche l'udito riceva tutti i suoni senza riempirsi mai e che in tutti gli animali i denti anteriori siano capaci di tagliare, mentre i molari siano capaci di masticare il cibo che ricevono dai primi: e che mentre la bocca attraerso la quale i viventi immettono quello di cui hanno desiderio, sia posta vicino agli occhi e alle narici, mentre peoichè i rifiuti sono disgustosi, i condotti di espulsione siano invece volti indietro e posti quanto più è possibile lontano dai sensi? Tutte queste cose, fatte secondo un criterio previdente, sei forse incerto se siano opera del caso e di una intelligenza?