PROMETEO E MENELAO (I)
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Meletan
TRADUZIONE
Menelao. Che tu diventi acqua, o Proteo, non è incredibile, perché sei marino: che diventi albero, può passare: che ti trasmuti in leone, ti si può credere; ma che tu possa diventar fuoco, stando tu nel mare, questa è maraviglia, e non la credo. Proteo. Non è maraviglia, o Menelao: divento fuoco io. Menelao. L’ho veduto con gli occhi miei, ma parmi, a dirla fra noi, che tu ci metta un po’ di magia, che tu inganni gli occhi altrui, e che non ti muti né diventi niente di questo. Proteo. Ma che inganno ci potrà essere in cose così chiare? Non hai veduto ad occhi aperti in quante cose mi son trasformato? Se non credi, se ti pare una menzogna, una illusion della vista, quand’io divento fuoco, appressami la mano, e saprai se io solamente paio, o se allora so anche bruciare.