PROMETEO E MENELAO (II)
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Meletan
TRADUZIONE

Menelao. Non è sicura questa prova, o Proteo. Proteo. Mi pare, o Menelao, che tu non hai veduto mai il polpo, né sai la natura di questo pesce. Menelao. Ho veduto il polpo; ma non so la sua natura, e volentieri l’udirei da te. Proteo. A qualunque pietra attacca le sue boccucce, e l’afferra tra le sue branche, si fa simile a quella, trascolora la pelle mutandola nel color della pietra, e così si nasconde ai pescatori non trasmutandosi né comparendo qual’è, ma sembrando simile alla pietra. Menelao. Così dicono: ma il fatto tuo è più maraviglioso, o Proteo. Proteo. I’ non so, o Menelao, a chi altro crederesti, quando non credi agli occhi tuoi. Menelao. L’ho veduto, sì: ma è troppo gran prodigio che uno diventi acqua e fuoco.