Ο δε Αγαμεμνων τοσουτον το στρατοπεδον ετη δεκα κατεσχεν ου μισθοφοραις μεγαλαις ουδε χρηματων δαπαναις... επαυσεν υβριζοντας.
Agamennone (κατέσχε = aoristo 3a sing di Κατέχω ) trattenne saldamente un esercito per dieci anni non con grandi retribuzioni (soldi) né con dispendiosità di beni con i quali ora tutti esercitano il potere (δυνᾰστεύω) ma con il ponderare con l'intelligenza (δύναμαι) con il sostenere e il provvedere dai nemici il mezzo di sostentamento ai soldati e soprattutto con il sembrar di voler decidere per la salvezza degli altri meglio degli altri su quella di loro stessi. L'attuazione quindi che mise (ἐπιτίθημι) a tutte [le imprese] è bene (προσήκω) che non meravigli per nulla di meno. Infatti sembrerà che egli non fece nulla di sconveniente né di indegno fra quelle dette in precedenza (part perf προερέω); al contrario pur avendo mosso guerra, di nome, a una sola città, ma, in realtà lottando non solo contro tutti gli abitanti dell'Asia, ma anche contro molte altri stirpi dei barbari non si fermò e non tornò indietro prima di aver reso schiava la città di chi aveva osato macchiarsi della colpa e di aver posto fino alla prepotenza dei barbari.
(By Vogue)