Δαιδαλω μεν γενους τε Αθηνησιν υπηρχεν ειναι του βασιλικου των καλουμενων Μητιονιδων... τας γυναικας ες χαριν Δαιδαλου.

Egli sia per l'eccellenza della sua arte, sia per ragioni dei gran viaggi, e delle molte sue disgrazie, fu illustre presso tutti gli uomini. Avendo ucciso un figlio della sorella, e sapendo la pena, che le leggi della sua patria gli imponevan, volontariamente si rifugiò da Minosse a Creta, dove allo stesso Minosse e alle figlie fece delle statue, secondo quanto Omero dimostrò nell'Iliade. Ma riconosciuto di aver commesso di nuovo un delitto da Minosse, e messo in prigione con il figlio, fuggì da Creta e andò ad Inico città della Sicilia presso Cocalo, (e questo) fu il motivo della guerra tra i siciliani contro Creta, perché essendoglielo chiesto da Minosse, Cocalo non volle darglielo; e giunse a tal punto l'affetto delle figlie di Cocalo che le donne decisero di dare la morte a Minosse a favore di Dedalo.