Non accettate i delitti dei Trenta Tiranni
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Phronemata
inizio: κλεοκριτος δε, ο των μυστων κηρυξ, μαλ ευφωνος
fine: πελοποννησιοι δεκα ετη πολεμουντες
TRADUZIONE
Cleocrito, l'araldo degli iniziati, avendo senza dubbio una bella voce, disse dopo aver fatto silenzio: "O cittadini, perché ci scacciate? Perché volete ucciderci? Noi non facemmo mai nulla di male contro di voi, abbiamo partecipato insieme a voi alle cerimonie più venerande e ai sacrifici e alle feste più belle, e siamo stati compagni di danza, di scuola e di armi, abbiamo corso pericoli insieme sia per terra che per mare per la comune salvezza e la libertà di entrambi. In nome degli dei onorati dalle famiglie dei nostri padri e delle nostre madri, della stirpe, parentela e amicizia (molti di tutti noi sono uniti con legami di questo genere) rispettate gli dei e gli uomini e smettete di commettere uno sbaglio nei confronti della patria, e non ubbidite ai trenta tiranni molto scellerati, che per i loro interessi personali hanno ucciso in otto mesi quasi più Ateniesi di tutti i Peloponnesiaci in dieci anni di guerra".