Γεννα Αλθαια παιδα εξ Οινεως Μελεαγρον. Τουτο δ'οντος ημερων επτα λεγουσιν αι Μοιραι οτι τοτε τελευτησει Μελεαγρος οταν ο καιομενος επι της εσχαρας δαλος κατακαη...δωσει επαγγελλεται.

Altea genera un bambino da Eneo, Meleagro. Quando questo aveva sette giorni le Moire dicono che in quel tempo Meleagro morirà, quando il tizzone che veniva bruciato sul focolare si sarà consumato. Udito ciò, Altea poneva (κατατίθημι) in una cassa il tizzone. Meleagro, divenuto un uomo invulnerabile e nobile, moriva (τελεύτα, τελευτάω imperf ind att 3a sg) in questo modo. Essendo nati nella regione i frutti annuali, Eneo che (li) stava sacrificando a tutti gli dei si dimentica la sola Artemide. E questa (μηνί̱ουσα, μηνίω part pres att femm nom) essendo sdegnata manda un cinghiale eminente per grandezza e forza. Questo rende sterile la terra e uccide gli animali da pascolo e quelli che incontra. Ed Eneo chiama a raccolta contro questo cinghiale tutti gli eroi dalla Grecia e promette di dare (che darà) la pelle a colui che uccide la preda.
(By Vogue)