Raccomandazioni di Clearco ai mercenari greci
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal librotaxis

Ἄνδρες στρατιῶται, τὰ μὲν δὴ Κύρου δῆλον ὅτι οὕτως ἔχει πρὸς ἡμᾶς ὥσπερ τὰ ἡμέτερα πρὸς ἐκεῖνον· οὔτε γὰρ ἡμεῖς ἐκείνου ἔτι στρατιῶται, ἐπεί γε οὐ συνεπόμεθα αὐτῷ, οὔτε ἐκεῖνος ἔτι ἡμῖν μισθοδότης. Ὅτι μέντοι ἀδικεῖσθαι νομίζει ὑφ᾽ ἡμῶν οἶδα· ὥστε καὶ μεταπεμπομένου αὐτοῦ οὐκ ἐθέλω ἐλθεῖν, τὸ μὲν μέγιστον αἰσχυνόμενος ὅτι σύνοιδα ἐμαυτῷ πάντα ἐψευσμένος αὐτόν, ἔπειτα καὶ δεδιὼς μὴ λαβών με δίκην ἐπιθῇ ὧν νομίζει ὑπ᾽ ἐμοῦ ἠδικῆσθαι. Ἐμοὶ οὖν δοκεῖ οὐχ ὥρα εἶναι ἡμῖν καθεύδειν οὐδ᾽ ἀμελεῖν ἡμῶν αὐτῶν, ἀλλὰ βουλεύεσθαι ὅ τι χρὴ ποιεῖν ἐκ τούτων. Καὶ ἕως γε μένομεν αὐτοῦ σκεπτέον μοι δοκεῖ εἶναι ὅπως ἀσφαλέστατα μενοῦμεν, εἴ τε ἤδη δοκεῖ ἀπιέναι, ὅπως ἀσφαλέστατα ἄπιμεν, καὶ ὅπως τὰ ἐπιτήδεια ἕξομεν· ἄνευ γὰρ τούτων οὔτε στρατηγοῦ οὔτε ἰδιώτου ὄφελος οὐδέν.

TRADUZIONE

Soldati, è chiaro che la posizione di Ciro è, verso di noi, pari alla nostra nei suoi; difatti noi non siamo ancora soldati di quello, giacchè non lo seguiamo, né colui è dispensatore di salario nei nostri confronti. So per certo che egli si ritiene da noi torteggiato; sicchè io non desidero giungere su sua chiamata vergognandomi, giacchè ho la chiara consapevolezza di averlo ingannato, ed in seguito temendo che, arrestandomi, mi imponga la pena di quei torti che reputa d'aver subito da me. Dunque mi pare che per noi questo non sia il momento di riposare, né di trascurare noi stessi, ma di decidere che cosa è necessario fare, in seguito a questi avvenimenti. E, fintantochè restiamo, mi sembra che sia necessario considerare come rimanere più sicuri possibile, se lo appare da un lato il partire, come farlo il più tranquillamente possibile, e come disporre il necessario, difatti, senza di questo, nulla è di giovamento né allo stratega né al soldato semplice.