LA MORTE DI SOCRATE NEL GIUDIZIO DI SENOFONTE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca

Socrate per glorificare se stesso in tribunale convinse di più i giudici a condannare lui suscitando invidia. Dunque a me pare che lui abbia trovato una sorte cara agli Dei; infatti lasciò la parte più aspra della vita, ma conseguì la più felice delle morti. ...Anche della forza dell'anima, infatti quando riconobbe che per lui era meglio morire invece che vivere non mostrà viltà davanti alla morte, ma la accolse e la subì serenamente. io, comprendendo la saggezza e la nobiltà d'animo di quell'uomo, non posso non ammirarlo, né ammirandolo non riesco a non lodarlo.

traduzione n. 2

Socrate, per il fatto di magnificare se stesso in tribunale, convinse ancor di più i giudici a condannarlo perché si attirava l'invidia. Mi sembra dunque che lui abbia ottenuto una sorte cara agli dèi. ; lasciò infatti la parte più dura della vita, ma conseguì la più felice delle morti. Diede prova inoltre della forza del suo animo; quando infatti decise che era meglio per lui morire piuttosto che continuare a vivere, non si comportò con viltà neppure di fronte alla morte, ma la accolse e la subì con serenità. Io, comprendendo la saggezza e la nobiltà d'animo di quell'uomo, non riesco a non ammirarlo nè, ammirandolo, non riesco a non apprezzarlo.