Astuzia di Pisistrato
versione greco Polieno

Πεισιστρατος Αθηναιων τα οπλα βουλομενος παρελεσθαι παρηγγειλεν ηκειν απαντας εις το Ανακειον μετα των οπλων. Οι μεν ηκον· ο δε προηλθε βουλομενος δημηγορησαι και σμικρα τη φωνη λεγειν ηρχετο. Οι δε εξακουειν μη δυναμενοι προελθειν αυτον ηξιωσαν εις το προπυλαιον, ινα πανταες εξακουσειαν. Επει δε ο μεν ησυχη διελεγετο, οι δ'εντειναντες τας ακοας προσειχον, οι επικουροι προελθοντες αραμενοι τα οπλα κατηνεγκαν εις τον ιερον της αγρουλου. Αθηναιοι δε γυμνοι καταλειφθΘεντες τοτε ησθοντο της Πεισιστρατου βραχυφωνιας, οτι αρα ην τεχνασμα κατα των οπλφων

TRADUZIONE n. 1

Pisistrato volendo sottrarre le armi degli ateniesi ordinò che tutti si trovassero al tempio dei dioscuri con le armi. quelli giunsero; quello avanzò volendo parlare in pubblico e incominciò a parlare a bassa voce. quelli non potendo ascoltare gli chiesero di recarsi verso il vestibolo, affinché tutti lo sentissero. Poichè quello parlava con tranquillità coloro che si impegnavano riuscivano a seguire, mentre i difensori giungendo dopo aver preso le armi le riportarono al tempio di Aglauro. gli ateniesi rimasti disarmati allora si accorsero che la debolezza di voce di Ppisistrato era un inganno x le armi

TRADUZIONE n. 2

Pisistrato volendo sottrarre le armi agli Ateniesi, comandò di andare tutti nel tempio di Dioscuri con le armi. Quelli mentre andavano, Pisistrato volendo parlare al pubblico avanzò, ed iniziò a parlare a bassa voce. Quelli non riuscendo a sentirlo ritennero giusto procedere verso l'ingresso, affinché tutti lo ascoltassero. Dopo che ebbe parlato tranquillamente gli ascoltatori prestarono attenzione, le truppe mercenarie che procedevano andando avanti nel tempio di Aglauro pregando, misero giù le armi. Gli Ateniesi privati delle armi allora si accorsero della debolezza della voce di Pisistrato che era dunque un inganno per le armi.