Cesare valica le Alpi
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Tω Καισαρι εν Γαλατια ταις Αλπεσι προσελθοντι οι κατασκοποι προσηγγειλαν τας παροδους υπο των ορειων βαρβαρων φυλαττεσθαι. Ο δε την φυσιν των Αλπεων παρεφυλαξεν. Του ορους κατω ποταμοι πολλοι διαρρεουσι και πολλα ελη βαθυνεται· απο τουτων ομιχλη εξαιρεται πολλη και αμα αυγης αρχομενης εω. Κατα ταυτην την ωραν Καισαρ μερος ημισυ της στρατιας αγαγων κυκλω το ορος περιηρχετο. Οι μεν βαρβαροι της ομιχλης επισκοτουσης ουδεν ορωντες ησυχαζον, ο δε Καισαρ συν τοις στρατιωταις υπερ κορυφης των πολεμιων γενομενος ηλαλαξεν, οι δε ημισεις κατωθεν αντηλαλαξαν, και τα ορη πανταχοθεν συνεπηχησαντα αμηχανον δειμα ενεβαλε τοις βαρβαροις. Οι βαρβαροι μεν αυτικα ψευγοντες φχοντο, ο δε Καισαρ ουτω τας Αλπεις αμαχει υπερεβαλεν.
TRADUZIONE n. 1
in gallia a cesare che si era avvicinato alle alpi gli informatori annunciarono che i valichi erano sorvegliati dai barbari delle montagne. egli allora osservò la conformazione delle alpi. molti fiumi scorrono giù dalla montagna e vengono scavate molte paludi : molta nebbia si alza da queste soprattutto allo spuntar del giorno. proprio a quell'ora cesare guidando metà dell'esercito aggirò il monte. i barbari non vedendo nulla poiché la nebbia lo impediva restavano fermi, invece cesare essendo giunto con i soldati al di sopra della vetta dei nemici lanciò il grido di guerra, l'altra metà dell'esercito avanzò dal basso incontro ai compagni e avendo i monti risuonato da tutte le parti l'urlo suscito ai barbari un infinito terrore. i barbari si dispersero subito fuggendo via così cesare valicò le alpi senza combattere.
traduzione n. 2 di altro utente
consigliamo la prima
In Gallia Cesare si avvicinava alle Alpi, quando gli venne annunciato che degli accampamenti dei barbari delle montagne controllavano i valichi. Egli allora osservò la conformazione fisica delle Alpi: dalla montagna scendevano molti fiumi e sprofondavano molte paludi, da cui si alzava una grande nebbia allo spuntare dell'alba. Proprio a quell'ora Cesare, conducendo metà dell'esercito, aggirò il monte. I barbari, non vedendo nulla per l'oscuramento provocato dalla nebbia, restavano fermi, mentre egli, giunto al di sopra della vetta dei nemici, lanciò il grido di guerra. L'altra metà dell'esercito rispose da sotto rilanciando il grido e i monti, amplificando l'eco da tutte le parti, ispirai enorme terrore ai barbari. Sicché questi fuggirono via e Cesare potè vai Alpi senza combattere.