il Coraggio delle fanciulle macedoni
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE dal libro Ellenisti

Inizio: Αργαιος βασιλευς ην Μακεδονων, Ταυλαντιων Γαλαυρος° Ταυλαντιοι στρατεθοθσιν επι Μακεδονας. Άργαιος, ην γαρ αυτω χειρ ολιγη, κελευει τας παρθενουσ των Μακεδονων, επειδαν οι πολεμιοι προσαγωσι την φαλαγγα, αυτοις εκ του ορους επιφανηναι.

Inizio: αυτος κληζειν ταττει δια την μιμησιν των ανδρων "Μιμαλλονας".
TRADUZIONE

Argeo era re dei Macedoni, Galauro dei Taulanti, quando questi ultimi fecero una spedizione contro i Macedoni. Argeo, che aveva solo un piccolo manipolo di soldati, ordinò alle vergini macedoni di mostrarsi dal monte Erebeo allorché i nemici avessero sferrato l'attacco. Alla loro avanzata, le fanciulle apparvero e scesero dal monte in gran numero, sventolando rami di mirto invece di lance e coprendosi il voltò con corone. Galauro si spaventò, pensando per la distanza che le giovani fossero uomini, e diede il segnale di ritirata. I Taulanti fuggirono gettando le armi e lasciando i bagagli. In ringraziamento della vittoria ottenuta senza combattere, Argeo consacrò un tempio a Dioniso Falso Uomo e ordinò di chiamare le vergini, che anticamente i Macedoni chiamavano "Clodone", "Mimallone" per la loro imitazione degli uomini.