Clelia, un'eroina romana
VERSIONE DI GRECO di Polieno TRADUZIONE dal libro Remata

I Romani, combattendo contro i Tirreni, avendo fatto un patto, diedero a quelli le ragazze in ostaggio figlie degli uomini piú illustri ( questa frase potrebbe pure essere: diedero a quelli gli pstaggi in cambio delle figlie degli uomini più illuatri); coloro che erano stati fatti prigionieri, andarono presso il fiume Tevere per lavarsi (non so se é giusto questo lavarsi). Clelia, una di quelli, chiese a ognuno di levarsi la tunica dal volto e attraversare "il corso dell'acqua profondo e difficile da attraversare". Dopo che lo attraversarono, i Romani ammirarono il coraggio e il valore di quelli, inviarono quelli ai Tirreni badando alla lealtà del patto. Porsenna, re dei Tirreni, interrogò la ragazza su che cosa fosse successo per causare ciò; clelia, partendo dagli inizi, confesso l'accaduto. Porsenna, essendo meravigliato dal coraggio della fanciulla, donò a quella un cavallo adornato con magnificenza e inviò ai Romani tutte le ragazze secondo l'accordo.