Οἱ τῶν Θηβαίων πρεσβευταὶ ἐφ᾽ ἁμαξῶν ἀπέρχονται διὰ τῶν θυρῶν· πρεσβεύονται εἰς τοὺς Ἀθηναίους, ἐπειδὴ ἐκ πολλοῦ χρόνου οἱ Θηβαῖοι τοῖς Ἀθηναίοις· νῦν δὲ οἱ Θηβαῖοι τὴν εἰρήνην βούλονται·

Gli ambasciatori dei Tebani partono su carri attraverso le porte; sono mandati come ambasciatori dagli Ateniesi, poiché da molto tempo i Tebani sono in guerra con gli Ateniesi. Ma ora i Tebani desiderano la pace; infatti, a causa della guerra, la Beozia, la terra dei Tebani, viene sempre bruciata e devastata dall'esercito degli Ateniesi e dagli alleati degli Ateniesi. Per questi motivi dunque, gli ambasciatori si affrettano verso l'Attica. Schiavi e soldati sul/a cavallo seguono l'ambasceria, in questo modo proteggono gli ambasciatori; infatti, la strada attraversa fiumi, foreste, colline e monti. Gli ambasciatori sono sempre in pericolo. Infatti (δὲ) le caverne nascondono ladri e briganti
(By Vogue)