Ὁ δὲ Πειραιεὺς δῆμος μὲν ἦν ἐκ παλαιοῦ, πρότερον δὲ πρὶν ἢ Θεμιστοκλῆς Ἀθηναίοις ἦρξεν ἐπίνειον οὐκ ἦν· Φαληρὸν δέ ταύτῃ γὰρ ἐλάχιστον ἀπέχει τῆς πόλεως ἡ θάλασσα –, τοῦτό σφισιν ἐπίνειον ἦν, ... (Da Pausania)

Il Pireo fin dall'antichità era un demo, ma prima che Temistocle fosse arconte per gli Ateniesi; non era un approdo/porto; invece il Falero – infatti qui (ταύτῃ ) il mare dista meno dalla città – questo era per loro un approdo, e si dice che Menestieo sia salpato da lì con le navi verso Troia, e prima di lui Teseo, per dare (δίδωμι part futuro con valore finale) giustizia/contoa Minosse della morte di Androgeo. Ma come Temistocle divenne arconte – gli sembrava infatti che il Pireo fosse più adatto per quelli che navigavano e che avesse tre porti invece di uno solo, come era (invece) nel Falero – predispose che avessero questo come porto (lett dativo di possesso: questo fosse un porto per loro). E c'è anche un tempio, e [ci sono] anche dei palazzi e, presso il porto più grande, la tomba di Temistocle. Infatti, gli Ateniesi si pentirono (μετανοέω) delle persecuzioni contro Temistocle; per questo, i parenti riportavano le ossa dalla Magnesia, dove fino ad allora c'era la sua tomba.
(By Vogue)