Οι δε Ελληνες παιανιζοντες ορμων δρομω επ' αυτους ... Η κωμη μεγαλη τε ην και τροφη δαψιλης.

I Greci cantando il peana si muovono in corsa contro di loro; essi non aspettano ed infetti si preparavano completamente come si può essere in montagna per scontrare e fuggire, per accettare un combattimento corpo a corpo non completa-mente. E mentre i nemici fuggivano, i Greci invece fatto fronte indietro fuggivano subito per il fiume. Alcuni dei nemici, capendo, correvano di nuovo verso il fiume e colpendo con le frecce ferivano pochi, la maggior parte invece si mettevano ancora in salvo fuggendo, quando i Greci erano sull’altra sponda. I passanti facendo mostra di coraggio e procedendo più in la di quanto era opportuno poi attraversavano di nuovo con il seguito di Senofonte. E altri venivano feriti. Quando attraversavano, ordinati fino a mezzogiorno percorrevano attraverso l’Armenia, per un paese tutto pianure e lieni colline, non meno di cinque parasanghe. Non c’erano infatti villaggi vicino al fiume per i nemici quelli contro i Carduchi. Alla fine si avvicinano ad un villaggio. Il villaggio era grande e per un abbondante pasto. (by Stuurm)