Κρεοντος βασιλευοντος, η Σφιγξ, πεμπομενη υπο της Ηρας εις τους Θηβαιους, φοβερον τερας ην· η δε προσωπον μεν γυναικος ειχε, στηθος δε και βασιν και ουροναν... Οι δε Θηβαιοι χαιρουσιν τω γιγνομενω και τον Οιδιπους ων σωτηρα δεχονται· Ο Οιδιπους παραλαμβανει την βασιλειαν.
Durante il regno di Creonte la Sfinge, mandata da Era contro i Tebani, era un mostro terribile: aveva il volto di donna, il petto e le zampe e la coda di leone e le ali (πτέρυξ -ῠγος) di uccello. Stava seduta (καθέζομαι) su di un monte e proponeva ai Tebani un enigma: molti dei Tebani tentavano di risolvere l'enigma, ma la Sfinge ghermiva quelli che sbagliavano e li divorava. Verso il mattino sopraggiunge Edipo e si ferma presso la Sfinge che gli propone l'enigma: "Chi, conservando la stessa voce (è sempre lo stesso animale) è a quattro zampe, a due zampe e a tre zampe?". Edipo trova la risoluzione dicendo che l'enigma è l'uomo. La Sfinge immediatamente si getta giù dal monte e muore. I Tebani gioiscono per l'accaduto ed accolgono Edipo come un salvatore. Edipo diventa re.